Il Quartiere Ostiense

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Ostiense si estende per oltre 56 ettari su terreni pianeggianti, sulla riva sinistra del Tevere compresa fra porta S. Paolo e le mura aureliane. Fu riconosciuto territorio idoneo allo sviluppo di attività industriali già nel 1870, anno in cui la giunta provvisoria di governo insediata dal Maresciallo Cadorna annunciò la costruzione di una stazione ferroviaria, di magazzini e mercati generali, del “Campo Boario”, dei “Pubblici Macelli” e di altre strutture industriali. Circa quarant’anni dopo, nel 1909, grazie alla politica industriale della giunta Nathan, i “Magazzini Generali” sorsero nei pressi del nuovo porto fluviale, mentre nell’area limitrofa furono edificate le strutture della “Società Ferramenta Cantini” e della “Società romana formaggio pecorino”.

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La realizzazione dell’”Azienda Elettrica Municipale”, dello “Stabilimento del Gas” e la costruzione dei “Mercati Generali” e del “Consorzio Agrario” segnarono negli anni ’20 il potenziamento del quartiere attraverso l’insediamento di ulteriori attività industriali, come la “Società Colla e Concimi” –poi rilevata dalla “Mira Lanza”- e i “Mulini e Pastifici Biondi” sulla riva destra del fiume, e la “S.A.R.”, nei pressi della centrale termoelettrica. Queste aziende mostrano ancora oggi le loro strutture architettoniche originali, dal fascino moderno e antico al contempo.

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