Santasangre
Lo spazio mutevole di uno spettacolo sintetico si riflette direttamente nell’universo dei suoni, ecco perchè il soundtrack di “Mondo Nuovo” è fatto di musiche sintetiche ed immagini riflesse.
Lo spettacolo è una miscela tra corpo, voce, suoni, ambienti virtuali e scatole luminose.
Il corpo si presta ad un esperimento “coreosonoro” in uno spazio d’azione limitato rappresentato da una scatola che, fonti luminose, immagini oleografiche ed acqua rendono una sorta di grande lanterna magica.